E' interessante, non c'è dubbio.
Ma quanto tempo mi sta assorbendo! E sommando tutto questo tempo alle altre molteplci cose da fare, alla fine della giornata il disfacimento della mia persona è totale!
Sto esagerando? Mah! Comunque sia, è un periodo terribile e nessuna delle cose che mi impegnano può essere rimandata. C'è da sperare solo che venga presto Luglio.
... e sperare che ci arrivi intatta, sopravvissuta.
un abbraccio a tutti.

Sono mancata? Ebbene, si, sono mancata per un bel po' dal blog. Ma questo, tra studio, progetti scolastici e impegni vari, si presenta veramente come un periodo molto intenso e impegnativo.
Oltre tutto, oggi è iniziato per me anche il Corso di formazione per l'immisione in ruolo. Ragazzi, che stress!
Ma, sinceramente, questo nuovo impegno, anche se so che mi chiederà altro tempo, mi è parso l'inizio di un'esperienza interessante, soprattutto perchè mi porta a fare nuove conoscenze di persone e di realtà diverse dalla mia. Il corso prevede pochi ma intensi incontri frontali e il rimanente on line.
Come se passassi poche ore al computer. Mah!
Vedremo come procederà.
La vera novità, anche perchè la più piacevole in questo periodo, è l'arrivo in casa mia di una nuova amichetta: una gattina dolcissima, bellissima e tutto pepe. Non ci siamo messi ancora d'accordo sul nome da darle, ma presto ci riusciremo.
Un abbraccio a tutti gli amici che, in mia assenza, sono passati a salutarmi.
É vero che è da poco passata la Pasqua e il Natale sembra lontanissimo, ma oggi ricordiamo L'Annunciazione di nostro Signore
E io ne porto il nome con orgoglio!
A me, gli auguri di Pasqua, sono stati fatti così. Li giro a tutti voi, perchè il Signore possa davvero risorgere in ogni cuore.
Nel duomo vecchio di Molfetta è riposto un grande crocifisso di terracotta. L'ha donato, qualche anno fa, uno scultore del luogo. Il parroco, in attesa di sistemarlo definitivamente, l'ha addossato alla parete di un locale della sacrestia e vi ha apposto un cartoncino con la scritta "Collocazione provvisoria". La scritta, che in un primo momento avevo scambiato come intitolazione dell'opera, mi è parsa provvidenzialmente ispirata, al punto che ho pregato il parroco di non rimuovere per nessuna ragione il crocifisso di lì, da quella parete nuda, da quella posizione precaria, con quel cartoncino ingiallito.
Collocazione provvisoria! Penso che non ci sia formula migliore per definire la croce: la mia, la tua, non solo quella di Cristo.
Coraggio, allora, tu che soffri inchiodato su una carrozzella.
Animo, tu che provi i rimorsi della solitudine.
Abbi fiducia, tu che bevi al calice amaro dell'abbandono.
Non imprecare, sorella che ti vedi distruggere giorno dopo giorno dal male che non perdona.
Asciugati le lacrime, fratello che sei stato pugnalato alle spalle da coloro che ritenevi tuoi amici.
Non tirare i remi in barca, tu che sei stanco di lottare e hai accumulato delusioni a non finire.
Non abbatterti, fratello povero che non sei calcolato da nessuno.
Coraggio! La tua croce, anche se durasse tutta la vita, è sempre "Collocazione provvisoria".
Anche il Vangelo ci invita a considerare la provvisorietà della croce. C'è una frase immensa che riassume la tragedia del creato al momento della morte di Cristo: "Da mezzogiorno alle tre si fece buio su tutta la terra". Forse è la frase più scura della Bibbia. Per me è una delle più luminose. Da mezzogiorno alle tre del pomeriggio. Solo allora è consentita la sosta sul Golgota! Al di fuori di quell'orario, c'è divieto assoluto di parcheggio. Dopo tre ore, ci sarà la rimozione forzata di tutte le croci. Una permanenza più lunga sarà considerata abusiva anche da Dio.
Coraggio allora, fratello che soffri. C'è anche per te una deposizione dalla croce. C'è anche per te una pietà sovrumana.
Ecco già una mano forata che schioda dal legno la tua. Ecco un volto amico, intriso di sangue e coronato di spine, che sfiora con un bacio la tua fronte febbricitante. Ecco un grembo dolcissimo di donna che ti avvolge di tenerezza. Tra quelle braccia materne si svelerà, finalmente, tutto il mistero di un dolore che ora ti sembra assurdo. Coraggio. Mancano pochi istanti alle tre di pomeriggio! Tra poco, il buio cederà posto alla luce, la terra riacquisterà i suoi colori verginali, e il sole della Pasqua irromperà tra le nuvole in fuga.
Un abbraccio! Auguri a ciascuno di voi! Buona Pasqua!"
(dagli scritti di don Tonino Bello)
Trascinami
perchè ora non ho barriere che lo impediscano.
Portami dietro a Te
non so perchè,
mi sfugge il motivo
ma sento di dover rispondere ancora
ad un'antica chiamata.
Trascinami
perchè ora mi abbandono
e attratta dalla tua voce
mi lascio trascinare.
"È cambiata così tanto la stagione della nostra vita?
Nel giro di pochi mesi sembra che siamo stati costretti a crescere contro la nostra volontà. Era il sogno di tutta la nostra infanzia riuscire a diventare in fretta grandi, eppure ora ci sentiamo inadeguati, non preparati agli eventi che quotidianamente la vita ci pone davanti. Il mondo, ora più che mai, ci appare più grande del solito. Come un monte che ci apprestiamo a scalare senza attrezzature adatte.
Eppure noi abbiamo una forza che ci spinge a procurarci in fretta, senza demordere, l’occorrente perché la salita abbia successo:
Anche quest'anno arriva Natale. Lo si respira nell'aria.In giro ho letto tanti post sull'argomento: post che aiutano la riflessione, che invitano alla preghiera, alla solitarietà per i più deboli o, semplicementi per scambiarsi gli auguri.
Qualsiasi cosa scrivo in questo post sarebbe un doppione di qualcun altro. Per questo mi limito solo ad augurarvi un buon Natale pieno di tutto quello che desiderate.
"Che la gioia di Gesù che nasce colma i vostri cuori"
Una nube bianca
copriva la piazza della scuola,
stamattina.
Un silenzio irreale,
nella mia casa,
ha preso il posto di tanto rumore.
Un silenzio di dolore,
di pianto,
ha invaso i corridoi del liceo
solitamente rumorosi di gioia.
Un silenzio luttuoso
è calato
su tutto il paese...
Una fatale distrazione
ha fermato la tua corsa sulla via
della spensierata età.
Niente
potrà fermare il tuo volo
verso la Luce,
chè là è la dimora degli angeli,
e là la dimora dell'innocenza,
ove, ora, già ci precedi
in attesa dell'eterna comunione.

CIAO, RAFFAELE
Gioisci tra le braccia del Signore.
Ho freddo.
Maglioni infilati uno sull’altro non bastano; il pile che mi trascino per la casa per poggiarlo sulle gambe ogni volta che mi poso, non basta a scaldare il freddo che sento nell’anima.I notiziari annunciano freddo siberiano per i prossimi giorni. Rabbrividisco ulteriormente solo al pensiero.
La mia gatta si strofina alle gambe miagolando languidamente, reclamando coccole. Ma neanche la sua morbida pelliccia basta a darmi calore.
E’ un freddo profondo, come un blocco di ghiaccio che da dentro assorbe calore, dissolvendolo, e non rilascia altro che freddo che si congiunge al freddo che mi circonda dall’esterno.
La gatta si accuccia sulle mie gambe mentre l’accarezzo. Non miagola più, fa fusa perché ha trovato la sua soddisfazione…
Ho freddo.
Trasparente
come l'aria,
assaporata e aspirata,
anelata
ma assenza
e sinonimia di vuoto.
Afona
come muto grido
implorante e angosciato,
accorato
ma inascoltato
e impercezione di silenzio.
E risuona l'eco di dolore
chissà da dove
chissà da quando
inafferrabile.
Trasparente, afona
inafferrabile presenza.